La Bella Stagione
Stagione al teatro Portland 2016/17

Narrazione statistica de La Bella Stagione 2016/17

linea


foto

linea

Con la fine de La Bella Stagione è giunto il momento di fare un bilancio circa l’andamento generale della rassegna.

Per il Teatro Portland è stato un anno pieno di novità, e di certo la Bella Stagione costituisce motivo di grande soddisfazione. I risultati che andremo ad illustrare consentiranno di comprendere come La Bella Stagione sia riuscita a riunire al suo interno spettacoli inerenti tematiche eterogenee, ma accumunate da un’innegabile tratto di contemporaneità, che si esprime sia nei temi affrontati sia nelle ricerche drammaturgiche espresse sul palco. Questa varietà di temi e personalità ha concesso al Portland la possibilità di intercettare e coinvolgere un pubblico diversificato che ha avuto modo di approcciarsi ad un linguaggio teatrale interprete e narratore di passioni, riflessioni, problematiche e gioie che costituiscono il panorama sociale attuale e dunque la nostra contemporaneità.

Entriamo nel dettaglio per raccontare La Bella Stagione 2016/2017.

La rassegna presenta al suo interno due differenti filoni che mirano a raccontare l’attuale panorama teatrale da un punto d’osservazione bilaterale che, con modalità complementari contribuisce a costituire una proposta assolutamente innovative e complementare arricchita da sguardi provenienti dal contatto nazionale e locale.

TRENTOOLTRE: dal 2004 propone una selezione fra i più importanti ed interessanti spettacoli di Teatro Civile e della contemporaneità della scena nazionale. Spettacoli che nascono da urgenze ed emergenze, che aprono finestre su temi scottanti che ci aiutano a capire meglio il nostro tempo perché il teatro crea un profondo senso di incontro, dialogo e condivisione.

PORTLANDDOC: il territorio trentino è fucina di ottimo teatro civile e della contemporaneità e questo filone della rassegna ambisce ad indentificare l’anima impegnata e urgente del teatro trentino, alimentando un dialogo fra artisti, operatori e pubblico che si estende ben oltre la serata di spettacolo. Tratto ulteriormente caratterizzante questo filone è la programmazione di progetti sperimentali ed innovativi quali ad esempio: l’organizzazione di una lectio magistralis, contestuale ad una lettura scenica di uno spettacolo biografico ed il debutto di uno spettacolo frutto di una residenza ospitata per la prima volta presso il Teatro Portland.

BREVE RACCONTO ANALITICO DE LA BELLA STAGIONE

- 11 spettacoli messi in scena in 6 mesi di programmazione.
- 7 spettacoli del filone TrentOOltre e 4 spettacoli di PortlandDoc.
- 11 argomenti
differenti che hanno garantito ricchezza narrativa ed espressiva della rassegna. Si sono affrontate e raccontate varie sfaccettature del mondo attuale: vicende che hanno coinvolto la popolazione istriana, la bellezza che quotidianamente ci circonda e spesso scordiamo, biografie d’artisti, cambiamenti climatici, fragilità e complessità dell’uomo, violenza sulle donne, identità tormentate, il nostro rapporto con la malattia declinata in modo ironico, favole per bambini adulti, migrazione ed infine una storia di coraggio, dignità e rivincita.
- 2 debutti accolti dalla rassegna, uno dei quali ha determinato l’aggiunta di una replica, inizialmente non programmata, in virtù delle numerosissime richieste pervenute a teatro.
- 5 sold out totali in parte del pubblico che si è presentato non è potuto entrare. Tutti gli spettacoli proposti hanno rilevato capienza piena.
- 1 progetto di residenza che ha coinvolto la compagnia trentina Rifiuti Speciali. Un progetto di lunga gestazione nato con una fase di analisi e sperimentazione lo spettacolo Fatti a Pezzi per la regia di Maura Pettorruso, ha debuttato al Teatro Portland con una doppia replica sold out.
- 1 progetto unico ed inedito pensato in esclusiva per il teatro Portland: una lectio magistralis – lettura scenica dello spettacolo teatrale sFortunato Depero dedicato alla vita dell’artista futurista trentino, per la regia di Carolina De La Calle Casanova. Questo progetto speciale di lectio magistralis teatralizzata ha preso il titolo di Depero e Rosetta: una storia futurista ed è stata curata dal responsabile del Fondo Depero dell’Archivio del ‘900 Del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e dalla compagnia Elementare Teatro. Tale sperimentazione ha consentito di mostrare al pubblico la nascita e l’evoluzione della costruzione drammaturgica di uno spettacolo tearale.
- 680 spettatori. Mediamente il 30% degli spettatori è costituito da soci del Teatro Portland e il 20% da studenti; Il 35% del pubblico ha inoltre diritto a riduzioni per convenzioni stipulate, alcune per l’intera stagione (Coop, molti Cral e tutte le scuole di teatro di Trento) altre, contattate per i singoli spettacoli, a fronte dell’affine attività da esse svolta rispetto alla tematica proposta.
- 7.500 le copie della rivista VIVO – per un teatro del presente. Inedito progetto editoriale ideato da Teatro Portland, ariaTeatro ed Estro Teatro. Una collaborazione nata con l’intenzione di essere uno strumento di conoscenza e approfondimento del panorama teatrale e delle proposte che vengono messe in scena sia presso le realtà che hanno dato vita all’iniziativa sia in altri interessanti contesti Provincia di Trento.

COLLABORAZIONI

Rete in-Box.
Portland fa parte di questa prestigiosa rete di teatri indipendenti, festival e soggetti istituzionali che seleziona e promuove alcune delle esperienze produttive più interessanti della scena emergente italiana. Attraverso la sua azione promozionale e distributiva In-Box intende contribuire al rinnovamento del teatro italiano sostenendo la continuità della ricerca artistica.

PREMI ASSEGNATI AGLI SPETTACOLI PRESENTI NELLA STAGIONE

- Esodo,
di Diego Runko. Vincitore del Concorso Nazionale di Drammaturgia Civile “Giuseppe Bertolucci”.
- Pale Blue Dot, di Andrea Brunello con il supporto di Christian Di Domenico. Spettacolo vincitore Premio nuova_scena.tn 2015.
- Come un granello di sabbia, di Salvatore Arena e Massimo Barilla. Spettacolo Selezione In-Box Blu 2016.

PERSONE COINVOLTE NELL’ORGANIZZAZIONE DELLA RASSEGNA

4 persone staff Portland
più 1 direttore artistico.
2 volontari fissi più altri 5 volontari che nel corso dei mesi hanno contribuito alla realizzazione delle serate di spettacolo. I volontari del Teatro Portland sono ragazzi under 20 provenienti dagli istituti scolastici della città di Trento.

ATTIVITA’ PROMOZIONALI

Le attività di promozione della stagione del Portland si sono sviluppate attraverso vari canali e strumenti comunicativi.

Alcuni numeri:
- 3000 i libretti distribuiti a Trento e zone limitrofe.
- 50 locandine di ogni singolo spettacolo distribuite a Trento e centri limitrofi.
- 550 circa in totale le locandine de La Bella Stagione del Portland distribuite a Trento e zone limitrofe.
- 6000 i numeri della rivista VIVO – per un teatro del presente contenenti informazioni ed approfondimenti inerenti gli spettacoli della stagione.
- 2 conferenze stampa. 1 di presentazione de La Bella Stagione. 1 di presentazione dell’iniziativa editoriale Vivo.

I QUOTIDIANI

35 gli articoli di quotidiani nazionali riguardanti approfondimenti degli spettacoli in programmazione.

PROMOZIONE WEB

-
1 sezione del sito internet di Teatro Portland dedicato alla rassegna.
- 46 contenuti posato su facebook hanno raccontato gli spettacoli della stagione.
- 21.000 e più le visualizzaizoni ottenute dai post pubblicati su facebook.

MEDIAPARTNER

- Crushsite.it.
- Trentino Cultura
ha contribuito alla narrazione della stagione attraverso il loro sito internet e pagine social.
- Il Trentino dei Bambini.
- Trentoblog.
- Switch Radio
ha condiviso attraverso i propri canali racconto degli eventi della rassegna.
- La Coop, che contribuisce a raccontare la rassegna e le atività di Teatro Portland grazie allo spazio riservato all’interno della rivista Cooperazione tra Consumatori.

RISUONATORI

Lo staff Portland nel corso dei mesi di rassegna è entrato in relazione con 20 associazioni e realtà del territorio operanti in ambiti afferenti argomenti e tematiche vicine ai temi indagati dagli spettacoli della rassegna. Di seguitto l’elenco delle associazioni che hanno partecipato, anche alla promozione, della rassegna: ANVGD Trento, Assoc Naz Venezia Giulia Dalmazia, MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, FAI – Fondo ambiente Italiano Trento, Spazio Elementare, WWF del Trentino, Legambiente Trento, Ingegnieri Senza Frontiere, Cooperativa il Gabbiano, Consolida, Coordinamento Donne Trento, Fondazione Famiglia Materna Rovereto, Atlantis, Living Women, LILT, Amnesty International, Arcigay Trentino, ATAS, Gioco degli Specchi, FORUM PACE, APAS.

PARTNER CHE RENDONO POSSIBILE LA PROGRAMMAZIONE DE LA BELLA STAGIONE

Grazie a
: Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino Alto Adige, Comune di Trento.
Si segnala anche il supporto di Cassa Rurale di Trento.

SPONSOR

Vivallis, Coop, Panificio Moderno, Acqua Levico.