TrentOOltre al Teatro Cuminetti è una piccola bottega di “preziosità” che sta coltivando negli anni un suo affezionatissimo pubblico. TrentOOltre è un contenitore di teatro giovane, dinamico, divertente e innovativo. La stagione garantisce un’offerta completa per gli amanti del teatro che però vogliono percorsi alternativi rispetto alla grande stagione di prosa. Tutti gli spettacoli vanno in scena al teatro Cuminetti di Trento. La stagione 2011/12: La nuova stagione si presenta all'insegna del teatro di qualità, portando al teatro Cuminetti di Trento una una notevole selezione del migliore teatro italiano. Il pubblico di TrentOOltre è chiamato a confrontarsi con compagnie professionali che abitano il teatro in maniera giovane e innovativa, che si confrontano con le tematiche del sociale, ma in maniera creativa e coraggiosa. TrentOOltre è vero teatro di innovazione, che proietta la città di Trento e tutto il Trentino al centro della migliore scena nazionale e in questo è fonte di scambio, di incontro e di confronto. La stagione si caratterizza per la grande varietà della proposta. Si apre con l'Accademia dei Folli che porta in scena il divertentissimo Kvetch di Steven Berkoff. Poi si continua con Il Ritorno di Sergio Pierattini, nella messa in scena del Teatro della Cooperativa – Compagnia Veronica Cruciani. La stagione procede con una produzione trentina della compagnia Arditodesìo: Tonight Lenny Bruce. Colpevole. uno spettacolo dedicato al grande comico americano e che parla di libertà di parola e il senso della democrazia. L'appuntamento successivo è con Macelleria Ettore in co-produzione con il Centro Santa Chiara: ELEKTRIKA_un'opera techno tratto dall'Elettra di Sofocle. Successivamente l'appuntamento è con lo spiritossissimo e innovativo Post-It del Teatro Sotterraneo. La stagione continua con una grande prova d'attore di Roberto Abbiati: Lo stampatore Zollinger di Pablo D'Ors. Di seguito Andrea Cosentino calcherà le scene con il suo toccante e stralunato monologo: Angelica, per poi lasciare il palco a The End, ultima produzione dei Babilonia Teatri, importantissimo e talentuoso fenomeno teatrale degli ultimi anni. Infine, la stagione si chiude con un altro testo del drammaturgo inglese Steven Berkoff: L'amore segreto di Ofelia, nella versione di teatrofisico di Balletto Civile. Una stagione che promette grande teatro aprendosi ai suoi molti linguaggi, e che non mancherà di interessare larghe fasce della popolazione che, ne siamo sicuri, ci premierà con grande entusiasmo. Programma:
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