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La Bella Stagione
Stagione al Teatro Portland 2018/19


Il Teatro Portland, un’oasi di pensiero




Perché insistere a fare teatro nell’epoca della grande comunicazione e dei social? Che importanza può avere uno spazio come il piccolo Teatro Portland all’interno di una città come Trento? E soprattutto quale è il senso del teatro in un momento storico dove la gente vive una dimensione di iper-comunicazione, bombardati come siamo dai tantissimi stimoli che ci arrivano giornalmente? Quale dialogo si può creare con una cittadinanza spesso distratta dal continuo fiume di cronaca e di notizie? Cosa si può dire di nuovo, che non sia già stato sentito?
Queste domande tornano alla mia mente con regolarità (troppa?) e mi spingono a mettere in discussione la natura stessa del nostro progetto che fondamentalmente è quello di condividere stimoli, idee, suggestioni. Gli spettacoli che ospitiamo al Portland non sono intrattenimento, non sono popolari e spesso sono addirittura difficili, spiazzanti, scomodi.
Negli anni abbiamo spinto la nostra programmazione sempre più verso quello che noi chiamiamo il teatro di impegno civile, il teatro della contemporaneità. Le compagnie che popolano il nostro piccolo teatro spesso vivono ai bordi del panorama teatrale, non si occupano di “grandi” spettacoli e di “grande” teatro, non ripropongono i classici e tanto meno cercano di ammiccare il pubblico con tematiche popolari. Piuttosto, si preoccupano di guardare la realtà con uno sguardo critico, di andare oltre la superficie, di esprimere un pensiero alternativo e spiazzante, di essere fonte di dibattito e discussione. Molto spesso i loro spettacoli sono grandi per i contenuti che portano, per l’onestà che dimostrano.
Il pubblico del nostro teatro ha l’occasione di condividere tutto questo e di diventare parte di una piccola ma caparbia oasi di pensiero.
Tornando quindi alla questione iniziale: Oggi, a Trento, c’è veramente bisogno di un posto come il Portland? Evidentemente questa è una domanda retorica. Certo che c’è bisogno. Il nostro unico vero rammarico è che il Portland, con i suoi 70 posti, non possa ospitare più spettatori, perché crediamo che molti potrebbero giovare da questo tipo di interazione con chi pratica (o vorrebbe particare) pensiero critico su scala quotidiana. Ma anche così, la sfida è aperta. Il Teatro Portland saprà continuare lungo questa strada? Tutto quello che possiamo dire è che per ora, per la prossima stagione 2018/2019, noi ci siamo, con tutto l’entusiasmo possibile.

Andrea Brunello, direttore artistico



Il programma

libretto PDF


Teatro Portland
via Papiria 8
38122 - Trento
(google maps)

Segreteria (prenotazione corsi e informazioni) aperta lunedì-venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Tel. 0461.924470
info@teatroportland.it

Biglietteria (prenotazione spettacoli e stagioni):
Tel. 0461.924470 (feriale) - 339.1313989 (festivo)
prenotazioni@teatroportland.it


Le prenotazioni fatte via sms, mail e WhatsApp sono valide solo se confermate e si accettano fino ad un'ora prima dello spettacolo.

Direzione artistica
Andrea Brunello
direzione@teatroportland.it

Segreteria e scuola di teatro
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(Segreteria aperta lunedì-venerdì dalle 15.00 alle 19.00 / Tel. 0461.924470)

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